I mercati e i politici di tutto il mondo, attendevano con apprensione l’accordo sul debito che aveva portato Obama allo scontro con il leader repubblicano Boehner. La crisi dei listini statunitensi, minacciati dal rischio default e dalle azioni di Moody’s sono salvi, ma cosa è successo a Wall Street.

A livello cronologico bisogna menzionare prima di tutto l’annuncio che il Presidente USA Obama ha fatto alla nazione, dopo aver raggiunto un accordo con Boehner, leader dei repubblicani e con Reid, democratico. Nel pacchetto ci sono una serie di tagli alla spesa pubblica da attuare nell’arco di 10 anni e l’aumento del livello del debito.

Per quanto riguarda l’annuncio ai mercati, gli americani volevano aspettare la riapertura delle borse asiatiche. Nella manovra economica approvata non sembra prevista l’introduzione di tasse per i cittadini, ma ci sono dei tagli da attuare subito ed altri rinviati ad una decisione successiva del Congresso.

Il solo fatto di annunciare l’accordo ha infuso una dose di ottimismo nei mercati che hanno reagito positivamente alle decisioni di Obama. Il Nikkei, per esempio, ha riaperto in rialzo di due punti; il dollaro è poi cresciuto rispetto allo yen.

A livello politico, nonostante l’accordo, i democratici non hanno espresso soddisfazione per la calendarizzazione degli interventi economici.