Secondo le indiscrezioni del Financial Times, Google e l’autorità anti-trust dell’Unione Europea avrebbero raggiunto un’intesa per evitare una battaglia legale che sarebbe potuta andare avanti per anni e avrebbe potuto portare ad una multa multi miliardaria per la società di Mountain View. Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico, Google avrebbe deciso di apportare significative modifiche al proprio modello di business, in linea con le indicazioni dell’antitrust europeo e che affrontano le quattro anomalie riscontrate da Bruxelles e sulle quali Google era stata messa in guardia.

Raggiunto un buon grado di intesa

La commissione europea aveva iniziato ad investigare su Google nel novembre 2010 e al termine di due anni di indagini, l’Unione Europea ha notato problemi nelle modalità con cui Google favorisce i propri prodotti nei risultati di ricerca e declassa i contenuti di potenziali concorrenti, rendendoli meno visibili, oltre a imporre contratti che limitano lo spostamento della pubblicità verso altri motori di ricerca.

Il commissario europeo alla Concorrenza, Joaquin Almunia, che il 21 maggio scorso aveva messo in guardia la società chiedendo proposte vincolanti correttive delle mancanze riscontrate da Bruxelles, ha reso noto che “abbiamo raggiunto un buon grado d’intesa. Nei prossimi giorni o settimane avremo il primo incontro tecnico”. Non ha, invece, commentato le voci sul raggiungimento di un accordo Google. Dalla società di Mountain view filtra solo un “continuiamo a collaborare con la commissione europea” di circostanza.