Le borse, con l’andamento dei titoli della giornata di ieri, hanno dimostrato la loro fiducia nell’accordo sottoscritto dai capi di stato e di governo a Bruxelles. Il rendimento dei nostri titoli decennali è scivolato sotto il 6 per cento.Il vertice di Bruxelles per il quale c’era molta attesa, fa bene ai listini, soprattutto a quello italiano. A Piazza Affari i guadagni sono buoni e la borsa recupera l’1,5 per cento. Anche il Ftse-Mib chiude con un buon +0,48 per cento.

La zavorra, sul finale di giornata, è stata data dai listini americani che dopo un avvio timido sono scivolati anch’essi nella zona rossa. Pare poi che la abbiamo influito sull’andamento dei mercati anche i prezzi delle case che stanno scendendo.

A dare questo dato è l’indice Case/Shiller che si riferisce alle aree metropolitane. I prezzi, dunque, sono scesi dello 0,7 per cento mentre si pensava che scendessero soltanto dello 0,5 per cento.

Sui mercati pesa la fiducia e la sfiducia dei consumatori: a gennaio la fiducia è passata dai 64,8 ai 61,1 punti. In calo anche l’indice delle aspettative che dai 77 punti è sceso al 76,2. Allo stesso modo scendono gli indici americani, il Dow Jones che perde lo 0,5 per cento e l’S&P 5oo che perde lo 0,3 per cento così come anche il Nasdaq.