Prima di iniziare a calcolare la Tasi per l’anno in corso, bisogna ricordare che a differenza dell’anno scorso, tutti i contribuenti dovranno pagare questa imposta sulla prima casa entro il 16 giugno. Per calcolare l’acconto Tasi 2015 è necessario prima di tutto trovare la rendita catastale del vostro immobile. Il dato in genere si trova sull’atto di proprietà dell’immobile – e in alternativa si può ricorre al servizio di visure catastali dell’Agenzia delle Entrate. Per semplicità di calcolo supponiamo che la rendita catastale sia pari a 1.000 euro.

Questo valore deve essere rivalutato del 5% – e quindi dovrò moltiplicare 1.000 euro per 105 e dividere il risultato ottenuto per 100, ovvero (1.000×105):100 = 1050 euro. Il valore che abbiamo ottenuto dovrà essere moltiplicato per il coefficente 160. Nell’esempio che stiamo facendo dovremo fare la moltiplicazione 1.050 euro x 160 = 168.000 euro. Questa somma è la base imponibile su cui andremo a calcolare l’imposta.

Stiamo arrivando alla fine del nostro calcolo. Ora dobbiamo andare – come vi abbiamo spiegato ieri – a vedere sul sito del ministero dell’Economia quale aliquota ha scelto il comune in cui si trova la nostra abitazione principale per la Tasi. Per saperlo bisogna avere un po’ di dimestichezza con il linguaggio burocratico visto che bisogna leggersi la delibera del proprio comune di residenza – in alternativa si può telefonare o recarsi negli uffici comunali che si occupano dell’imposta.

Se il nostro comune non ha deliberato nulla – ha tempo per farlo fino alla fine del mese di luglio – bisogna applicare l’aliquota relativa al 2014. Visto che la maggior parte dei comuni dovrebbe aver stabilito un’aliquota compresa tra il 2,5 ed il 3,3 per mille, supponiamo che l’aliquota sia al 2,5 per mille. L’imposta da pagare entro il 16 giugno sarà pari alla metà della somma che risulta dalla seguente moltiplicazione (168.000×2,5):1000, ovvero 210 euro.
Per pagare tale somma si può scegliere di utilizzare il bollettino oppure l’F24.