L’ho scritto qualche giorno fa: a dicembre ci aspetta un cascata di scadenze fiscali. Il 2 dicembre, oltre agli acconti Irpef, si pagherà quello relativo all’Irap: le piccole e piccolissime imprese dovranno pagare il 100% di quanto versato nel 2012. Percentuale che sale al 101% per i contribuenti Ires – si tratterà di una specie di prestito forzoso

Sempre il 2 dicembre dovranno versare un acconto anche chi ha concesso in locazione un immobile è ha deciso il regime della cedolare secca. In questo caso l’acconto è del 95% diviso in due rate: il 40% a giugno (rateizzabile), ed il 60% ora (in una soluzione unica). La cedolare è stata abbassata dal 19 al 15% – attenzione però, si sono dimenticati di ordinare ai sostituti d’imposta il ricalcolo della cedolare.

Il 100% di acconto, e la data del 2 dicembre ritorna anche per l’Ivie e l’Ivafe, due nuovi balzelli introdotti dall’ineffabile Mario Monti insieme al suo governo. La prima è l’imposta sulle case possedute Oltreconfine da contribuenti residenti in Italia, mentre la seconda è un’imposta cugina che riguarda le attività finanziarie detenute all’estero

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