Entro il 16 giugno 2017 i contribuenti dovranno versare l’acconto Imu e Tasi nelle casse dello Stato. Le due tasse relative agli immobili vengono calcolate in base alle aliquote e alle detrazioni che ciascun Comune d’Italia ha stabilito relativamente all’anno precedente (in questo caso l’anno 2016). I contribuenti hanno tre modalità per poter pagare l‘acconto Imu e Tasi, ossia: bollettino postale, modello F24 ordinario e modello F24 semplificato.

Acconto Imu e Tasi: pagamento tramite bollettino postale dedicato

Entro il 16 giugno 2017, l’acconto Imu e Tasi può essere versato in modo molto semplice attraverso il pagamento di bollettini postali. Per quanto riguarda l’acconto Imu, il numero di conto corrente su cui versare la somma dovuta è 1008857615. L’intestazione da utilizzare è Pagamento Imu. Per quanto riguarda invece il pagamento dell’acconto Tasi, il numero di conto corrente da utilizzare è 1017381649 e l’intestazione da indicare Pagamento Tasi.

Acconto Imu e Tasi: pagamento tramite modello F24 ordinario

Sempre entro il 16 giugno 2017 i contribuenti possono pagare l’acconto di Imu e Tasi servendosi del modello F24 ordinario. Il modello va compilato in modo tale che i dati relativi alla somma da versare per Imu e/o Tasi vengano inseriti all’interno della sezione Imu e altri tributi locali.

Acconto Imu e Tasi: pagamento tramite modello F24 semplificato

Infine, entro il 16 giugno 2017, i contribuenti possono pagare l’acconto di Imu e Tasi servendosi del modello F24 semplificato. Quest’ultimo può essere impiegato da coloro che non sono titolari di partita Iva. La compilazione è del tutto simile a quella del modello ordinario ma il modello F24 semplificato si differenzia dal fatto che il codice EL (ossia quello dell’Ente Locale) all’interno della sezione Motivo del pagamento.