L’ho scritto qualche giorno fa: il mese di dicembre è un diluvio di scadenze fiscali. Il 2 dicembre potrebbe essere l’ultimo giorno utile per pagare il secondo acconto per Irpef, Ires e Irap, ma anche per l’Ivie e L’Ivafe, le tasse inventate un paio di anni fa dal governo Monti per far tornare in qualche modo i conti italiani… Nei giorni scorsi su diversi mass media si era parlato di uno slittamento delle scadenze per gli acconti Irpef, Irap e Ires al 10 o al 16 dicembre.

In realtà non esiste alcuna comunicazione ufficiale sul tema, per cui le scadenze restano per ora invariate. Il rischio è che il rinvio ufficiale arrivi solo il 2 dicembre, quando nel Consiglio dei Ministri verrà votata la bozza di legge contenente lo slittamento delle scadenze. E in ogni caso dovrebbe riguardare le persone giuridiche, anche perché si potrebbero ritrovare a pagare un maxi-acconto.

Per le persone fisiche non dovrebbe cambiare niente. Meglio quindi non aspettare le notizie dei mass media e prepararsi a fare la coda alle poste o in banca.

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