Quando si acquista un immobile su di esso potrebbe esserci ancora l’ipoteca di una banca, a causa di un mutuo non ancora estinto. Se si sceglie comunque di procedere con l’acquisto, una delle soluzioni cui si può ricorrere è l’accollo del mutuo. Questa opzione è rappresentata dalla richiesta al venditore di subentrare al suo posto nel mutuo: in questo caso il prezzo pattuito per la cessione dell’immobile sarà rappresentato in parte da denaro ed in parte l’accollo del debito – il compratore si impegna al pagamento delle rate del mutuo rimanenti.

Accollo mutuo: l’articolo 1273 del Codice civile

Il codice civile si occupa dell’accollo del mutuo all’interno del libro quarto del Codice civile, ossia quello dedicato alle obbligazioni. L’articolo che regola questo istituto è il numero 1273 e recita così:

Se il debitore e un terzo convengono che questi assuma il debito dell’altro, il creditore può aderire alla convenzione, rendendo irrevocabile la stipulazione a suo favore [art.1411].

L’adesione del creditore importa liberazione del debitore originario solo se ciò costituisce condizione espressa della stipulazione o se il creditore dichiara espressamente di liberarlo [artt. 1230, 1268, 1272, 1274].

Se non vi è liberazione del debitore, questi rimane obbligato in solido col terzo.
In ogni caso il terzo è obbligato verso il creditore che ha aderito alla stipulazione nei limiti in cui ha assunto il debito, e può opporre al creditore le eccezioni fondate sul contratto in base al quale l’assunzione è avvenuta [
art. 1413]“.

Accollo mutuo: l’articolo 1273 del Codice civile in dettaglio

Per quanto riguarda maggiori dettagli in merito a tutto ciò che è stabilito dall’articolo 1273 del Codice civile sull’accollo del mutuo, occorre specificare alcuni passaggi. Prima di tutto bisogna sottolineare come esso si tratti di accordo bilaterale tra il debitore originario e il terzo che è divenuto accollante e che la sua efficacia è valida a prescindere dall’adesione del creditore o meno. L’adesione di quest’ultimo serve soltanto per far sì che l’accordo diventi irrevocabile nei suoi confronti.

Se il terzo accollante ha accettato l’impegno soltanto per una parte della somma dovuta dal debitore originario, sarà tenuto a pagare solo quella specifica parte. Inoltre, se il debitore originario è stato liberato, l’accollo del mutuo sarà detto liberatorio altrimenti, per contro, sarà un accollo di tipo cumulativo.

Tramite l’accordo, il creditore ha diritto di pretendere che l’accollante del mutuo adempia la sua prestazione.