Via abbiamo già spiegato cosa in pratica sarà l’anagrafe dei conti correnti e quali dovrebbero essere le implicazioni per i contribuenti… Ora ritorno sull’argomento per aggiungere altre informazioni su quello che cambia per noi tartassati. Dalla lettura del Sole 24 Ore trovo conferma ai miei timori sulla privacy dei contribuenti. Secondo il giornale confindustriale, i dati, una volta acquisiti, verranno utilizzati non soltanto dagli uffici fiscali ma dalle più svariate istituzioni…

Minori rischi dovrebbero arrivare da un uso improprio dei dati. Non è possibile che scattino contenziosi tributari desunti unicamente dai dati bancari che verranno inviati: il legislatore avrebbe dato una deroga alla normativa sulla privacy solo al limite di permettere all’Agenzia delle Entrate di creare delle liste selettive da cui poi verrebbero pescati gli eventuali potenziali evasori, ma solo dopo aver fatto un incrocio con altri dati – come investimenti immobiliari, dichiarazioni di successione, eccetera eccetera.

Noi ovviamente seguiremo gli sviluppi…

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