Molti non saranno d’accordo, ma anche dal G20 – ovvero dal gruppo dei ministri delle finanze e dei governatori delle banche centrali dei paesi che rappresentano l’80% del Pil mondiale – arriva la richiesta – fatta a tutti i paesi – di togliere il segreto bancario per combattere con maggiore efficacia l’evasione fiscale. Non solo “Il G20 incoraggia fortemente tutti i Paesi a prendere misure” che agevolino “lo scambio automatico di informazioni bancarie”.

La spinta decisiva a prendere queste posizioni viene dalla crisi. Tanti paesi europei sono in difficoltà di bilancio  mentre ogni anno l‘evasione fiscale brucia – nella sola Unione Europea – quasi mille miliardi di euro. Con questi soldi molti problemi di bilancio verrebbero risolti…

La lotta all’evasione fiscale è una priorità anche a livello europeo, tanto che il prossimo 22 maggio, il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy ha stabilito che si dovesse discutere, tra i leader europei, anche di obiettivi e strumenti di intervento da darsi in questo campo.

A livello mondiale, l’unico strumento veramente utile è la Convenzione multilaterale sulla reciproca assistenza amministrativa a fini tributari, una convenzione nata nel 1995 e che l’Italia ha ratificato solo nel 2006. E per ora i paesi aderenti sono solo 44
photo credit: bitzcelt via photopin cc