Per coprire il miliardo di euro in meno che le casse dello Stato centrale registreranno a seguito della cancellazione della prima rata Imu si taglieranno, secondo il relativo decreto legge, il fondo per l’occupazione (per 250 milioni di euro) e quelli per le assunzioni finalizzate alla sicurezza e all’aumento degli ispettori per la lotta all’evasione fiscale, le risorse della Cassa conguaglio settore elettrico per finanziare l’efficienza energetica e le rinnovabili (alla disponibilità di 40 conti Mps dove sono depositate le risorse della Cassa le risorse della Cassa saranno sottratti circa 300 milioni) e quelle destinate alla manutenzione della rete ferroviaria (altri 300 milioni).

I capitoli. Il decreto Imu, si legge in un’Ansa di martedì sera, taglia 675 milioni in Fondi a 35 specifici interventi ministeriali: il taglio complessivo per i ministeri ammonta a 975,8 milioni.
Il provvedimento riduce di 149,4 milioni i consumi intermedi dei diversi ministeri e di “150,6 milioni gli investimenti fissi lordi e gli acquisti di terreni”.
A questi vanno aggiunti i blocchi di alcune autorizzazioni di spesa (stanziate per la prevenzione ed il contrasto al crimine). Si ridurranno, infatti, i fondi per le assunzioni per la sicurezza, i vigili del fuoco e le forze armate (50 milioni) e quelli per le assunzioni di nuovi ispettori per contrastare l’evasione fiscale (20 milioni) e per incentivare la mobilità e le trasferte del personale impegnato a controllare lavoro nero, giochi illegali e frodi fiscali (10 milioni).
Il capitolo più rilevante, 300 milioni, riguarda infine la contrazione delle “risorse per il gestore dell’infrastruttura ferroviaria nazionale”, comprese quelle destinate “agli investimenti per la rete e per la manutenzione straordinaria”.

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