L’abolizione della Tasi contenuta nella prossima legge di Stabilità non potrà che fare piacere all’80% degli italiani che si vedranno sgravati da questo tributo – in particolare alle famiglie con redditi più modesti. Come sempre accade in Italia, pure una notizia positiva come questa viene condita con informazioni di segno diverso.

Secondo le versioni della legge di Stabilità che stanno circolando in questi giorni, il colpo di spugna non dovrebbe riguardare le seconde pertinenze: dalle cantine, ai box ed ai terrazzi. In media si tratta di 40 euro ad abitazione – ma nelle grandi città il conto potrebbe raggiungere i 100 euro – le stime sono della Uil Politiche territoriali.

Più che la spesa in sé, peserebbe l’aggravio di burocrazia, perché quasi 10 milioni di famiglie dovranno ancora vedersela con i bollettini o gli F24 a causa della Tasi. Sul tema bisogna anche aggiungere che la cancellazione della Tasi sulla prima casa porterà benefici anche agli inquilini ed i proprietari di seconde case.

I primi non pagheranno la mini Tasi tra il 10 ed il 30% introdotta in alcuni comuni, mentre i secondi non pagheranno più l’addizionale dello 0,8 per mille.

Con il taglio della Tasi, i proprietari di ville arrivano a risparmiare a Roma più di 12.000 euro, ma comunque secondo la Cgia di Mestre, lo stop alla Tasi avvantaggerà soprattutto i meno abbienti – almeno se si calcola il risparmio in percentuale sul reddito familiare. Per chi arriva a 100.000 dollari di reddito lo sgravio in media dovrebbe essere di 362 euro e dovrebbe pesare ben poco sul reddito del contribuente sarebe solo dello 0,58%.