(Finanza.com) In questo scenario l’operatività delle banche continuerà ad essere sottoposta a notevoli tensioni, in particolare sotto il profilo della raccolta bancaria. E’ quanto si apprende dal rapporto di previsione AFO-Financial Outlook 2012-2014 elaborato dall’Abi. In quest’ottica l’intervento della Banca centrale europea, con le due aste di rifinanziamento è risultato tempestivo e soprattutto efficace a colmare il gap tra livelli di raccolta e impieghi. “Sotto altra prospettiva – prosegue l’Abi – ulteriori pressioni sull’attività bancaria verranno dalla recessione in corso, che agisce sul costo del credito. Se il tasso di decadimento degli impieghi rimarrà stabilmente su livelli più elevati di 8 decimi di punto rispetto ai dati pre-crisi, il rapporto sofferenze/impieghi dovrebbe aumentare fino al 7,2% nel 2014, valore superiore di 1,8 p.p. rispetto al 2011″.