Abercrombie & Fitch è una catena d’abbigliamento americana che negli anni ha saputo conquistare con il suo look giovane anche tanti ragazzi italiani. Tanto che ha aperto un punto vendita, uno solo, anche nel nostro paese a Milano. La formula però non convince più.

Abercrombie & Fitch è una catena d’abbigliamento americana, nata nel 1892. All’inizio la sua occupazione principale era la rivendita di abbigliamento sportivo ed escursionistica. L’attuale amministrazione, quella capitanata da Mike Jeffrey, è a pieno ritmo dal 1992, anno un cui è inizia la rivoluzione del marchio.

Jeffrey è riuscito a portare avanti l’idea dell’abbigliamento trendy, quello delle felpe con il cappuccio e via dicendo, e sembra aver convinto non solo gli americani ma anche gli italiani, tanto che alla fine, dopo più di un decennio, dal 1995 al 2008, si è giunti all’apertura del punto vendita di Milano.

Adesso i fasti di un tempo sono finiti e Business Week parla di una decadenza del marchio. Le entrate si sono nettamente ridotte. Oggi Abercrombie & Fitch conta nel mondo ben 1055 punti vendita, ma le vendite sono diminuite del 2,5 per cento.

L’anno scorso sono stati chiusi ben 71 negozi e si pensa che altri 180 chiuderanno i battenti il prossimo anno. Gli altri marchi concorrenti, come ad esempio H&M, riescono oggi ad avere risultati molto più entusiasmanti.