(Finanza.com) “La decisione di legare l’acquisto dei bond ai programmi di bail-out è attribuibile al fatto che si vuole garantire la condizionalità dell’intervento e ridurre l’azzardo morale”. È quanto si legge in un commento relativo le decisioni annunciate dalla Bce curato da Azad Zangana, European Economist di Schroders. Il nuovo programma di acquisto bond (Outright Monetary Transactions, Omt) riguarderà i titoli con una scadenza di massimo tre anni e potrà essere applicato solo i Paesi aderenti ad un piano dell’Efsf/Esm.

“Riteniamo –prosegue Zangana- che la Bce abbia preso un’altra decisione che va nella giusta direzione anche se non è ancora riuscita a rimuovere completamente i rischi”. “La Bce ha trovato l’arma giusta ma ora manca delle munizioni per far sì che l’impatto sui mercati sia duraturo”, rileva l‘analista. “Anche se l’Omt non avrà limiti quantitativi, la sua costituzione presenta un difetto di fondo: l’insistenza nel voler sterilizzazione gli acquisti implica che i bond potranno essere comprati fino a quando durerà la domanda per gli Euro T-bills (la cui vendita assorbe la liquidità creata dagli acquisti)”. “Se la domanda dovesse cessare, come già successo ad inizio anno, l’acquisto di obbligazioni si fermerebbe”.