(Finanza.com) Nei prossimi quattro mesi saranno parecchi gli appuntamenti macroeconomici che terranno occupati gli investitori internazionali. Gli economisti di Exane BNP Paribas ne hanno steso un calendario, individuando tra i temi centrali quello dei possibili aiuti di Stato alla Spagna, i progressi dell’Unione bancaria, i rischi di uscita della Grecia dall’Euro. Da oltreoceano terrà banco il “fiscal cliff” con il rischio di downgrade del Paese e, naturalmente, le elezioni presidenziali del 6 novembre, che determineranno la futura politica fiscale a seconda della fazione che avrà la meglio. Quel ch’è certo è che nel 2013 la crescita globale sarà inferiore al trend (la view di Exane è di un 3,3% contro il 3,8% del consensus), sperando in un rimbalzo “ciclico” della Cina legato alla possibilità di stimoli fiscali da parte del governo. In Europa l’azione della Bce dovrebbe sostenere una breve fase di rimbalzo nella prima metà del 2013, che però si arenerà in una stagnazione a fine anno, vincolata dal “fiscal drag” spagnolo e francese.