L’agenzia delle Entrate ha pubblicato ieri la nuova bozza (e le istruzioni) del modello 730/2015, che contiene tutte le informazioni sulla precompilata. In particolare, nelle istruzioni si specifica che il 730 precompilato sarà disponibile dal 15 aprile sul sito dell’agenzia delle Entrate.

La dichiarazione precompilata, riservata a lavoratori dipendenti e pensionati, conterrà le informazioni sui dati contenuti nella certificazione unica, i dati relativi agli interessi passivi su mutui, premi assicurativi e contributi previdenziali, alcuni dati contenuti nella dichiarazione dell’anno precedente (detrazioni da ripartire in più rate annuali, crediti d’imposta, eccedenze eccetera) e altri dati contenuti nell’anagrafe tributaria (ad esempio i contributi versati per i lavoratori domestici).

DOCUMENTI
Le istruzioni per il 730/2015
Per accedere alla propria dichiarazione precompilata il contribuente dovrà essere in possesso del pin, che può essere richiesto all’Agenzia attraverso il sito internet, per telefono (848.800.444) o in uno degli uffici locali delle Entrate.
La dichiarazione precompilata potrà essere integrata attraverso la compilazione di un prospetto a parte. Il 730 precompilato dovrà essere presentato entro il 7 luglio. Nelle bozze relative al modello, l’agenzia delle Entrate sottolinea che «se il 730 precompilato viene presentato senza effettuare modifiche direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia oppure al sostituto d’imposta, non saranno effettuati i controlli documentali sugli oneri detraibili e deducibili». Se il 730 precompilato viene, invece, presentato con o senza modifiche attraverso un Caf o un professionista, i controlli saranno effettuati nei confronti del Caf o del professionista.
L’agenzia delle Entrate ha approvato ieri anche le bozze relative alla certificazione unica (Cu) che, a partire dal 2015, i sostituti d’imposta dovranno trasmettere in via telematica all’agenzia delle Entrate entro il 7 marzo e che servirà poi per la precompilata.
Dal 2016, poi, la dichiarazione dei redditi precompilata conterrà anche l’indicazione delle spese sanitarie, come stabilito dall’agenda delle semplificazioni approvata dal Consiglio dei ministri del 1° dicembre.