Entro il 15 aprile l’Agenzia delle Entrate dovrà mettere a disposizione il 730 precompilato per una ventina di milioni di italiani. Ad essere interessati sono tutti i lavoratori dipendenti e pensionati che nell’anno passato hanno presentato il modello 730, così come quelli che hanno presentato il modello Unico pur avendo i requisiti per presentare l’altro tipo di dichiarazione dei redditi (o ancora hanno presentato il 730 più i quadri RM, Rte RW del modello Unico). Sono esclusi dalla precompilata chi ha avuto – anche solo per un giorno – la partita Iva (unica eccezione i produttori agricoli in regime di esonero), o che ha presentato per l’anno passato dichiarazioni correttive o integrative per le quali è ancora in corso l’attività di liquidazione automatizzata.

La dichiarazione precompilata non ci verrà inviata a casa ma sarà scaricabile dal sito dell’Agenzia delle Entrate. Nel 70% dei casi non si potrà accettare il 730 così com’è, perché – ad esempio – mancheranno detrazioni molto diffuse come quelle relative alle ristrutturazioni o al risparmio energetico. La dichiarazione dei redditi può essere scaricata direttamente dal contribuente oppure ci si può avvalere del supporto di un Caf o di un intermediario abilitato.

In questi casi bisogna considerare che ci vuole una delega scritta e che questa prestazione va remunerata. Sia se scegliamo il fai da te, sia se ricorriamo ad un intermediario, bisogna ricordare che c’è tempo per l’invio fino al 7 luglio. Se noi accettiamo il 730 precompilato, in Fisco non potrà chiederci conto delle imposte pagate in un secondo tempo. E se presenteremo il 730 attraverso un Caf o professionista, i controlli dovranno essere effettuati nei confronti dell’intermediario.

Il fatto di ricevere il 730 precompilato non preclude la possibilità di compilare il 730 ordinario, e ci si può continuare ad avvalere del sostituto d’imposta o in alternativa di un intermediario abilitato per l’assistenza fiscale. Infine ogni contribuente può sempre scegliere di presentare il modello Unico al posto del 730 – la scelta viene fatta in genere da chi è a debito con l’Agenzia delle Entrate e vuole ritardare un poco il pagamento del supplemento di Irpef.