Il governo Renzi come al solito ha già magnificato la straordinaria innovazione rappresentata dal 730 precompilato. Ma siamo sicuri che questo documento possa rappresentare una grande semplificazione per i contribuenti? Per ora sicuramente sta preoccupando più di un commercialista e Caf, perché potrebbe trasformarsi in un pesante aggravio di responsabilità senza contropartite.

Secondo Marco Cuchel, presidente dell’Associazione nazionale commercialisti – e credo gran parte degli italiani – “nella gran parte dei casi il 730 precompilato andrà rettificato: l’agenzia delle Entrate lo prepara avendo a disposizione solo pochi dati su deduzioni e detrazioni. Basta che il contribuente si sia sottoposto a una visita medica privata o abbia fatto una donazione e già il 730 va corretto. A quel punto, s’innesta l’altro grosso problema della procedura per com’è stata concepita: la disparità tra chi accetta i dati del modulo (gli viene garantito che non sarà sottoposto ad accertamento) e chi invece li rettifica. In quest’ultimo caso, occorre procurarsi un visto di conformità, che per noi commercialisti comporta l’assunzione di una pesante responsabilità sulla quale non siamo nemmeno coperti dalla nostra assicurazione obbligatoria“.

Questo passa secondo Valeriano Canepari – è il presidente della Consulta nazionale dei Caf – potrebbe minare la stabilità economica dei Caf, mentre per Domenico Posca  – presidente dell’associazione sindacale Unico – sarebbe un modo per ottenere un riconoscimento alla professionalità di chi lo compie – se remunerato correttamente. Cosa vuol dire tradotto in soldoni per l’uomo della strada? Che le cose in corso d’opera potrebbero cambiare per quanto riguarda il visto di conformità, e che il contribuente comune rischia di pagare per farsi modificare il 730 precompilato più di quanto pagava negli anni passati per farsi compilare la dichiarazione dei redditi…

Un altro problema di cui si è parlato troppo poco è il problema della ricezione telematica del 730 precompilati per i tanti pensionati che hanno una scarsissima se non nulla predisposizione informatica…

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