Il 23 luglio era l’ultimo giorno utile per l’invio attraverso un intermediario o in fai da te del 730 precompilato. Si può quindi considerare chiuso il primo periodo di sperimentazione per questa dichiarazione dei redditi – partito il 15 aprile con la creazione dell’apposito canale web.
A distanza di qualche giorno l’Agenzia delle Entrate traccia un primo bilancio. L’aspetto principale riguarda il numero di dichiarazioni predisposte “sono state 20,4 milioni, un milione in più rispetto ai 730 inviati l’anno scorso, quando si erano fermati a quota 19,4 milioni. Sul totale di 20.442.683 dichiarazioni precompilate dal Fisco, con l’ausilio del partner tecnologico Sogei, 1.414.478 sono state inviate direttamente dai contribuenti online, mentre 17.627.068 sono state inviate tramite Caf e intermediari. Questi cittadini non dovranno più conservare scontrini e ricevute delle spese: il Fisco li chiederà esclusivamente agli intermediari“.

A conti fatti quindi, poco meno del 7% dei contribuenti ha deciso di ricorrere al fai-da-te. E complessivamente 93 contribuenti su cento hanno scelto di utilizzare la dichiarazione precompilata – gli altri ovviamente hanno deciso di scegliere il modello Unico.

Un altro effetto importante legato al 730 precompilato è rappresentato dal gran numero di contribuenti che hanno chiesto ed ottenuto le credenziali di accesso ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate. Queste password servivano per vedere – e se necessario modificare – la dichiarazione precompilata. Nel 2015 sono stati rilasciate 2,5 milioni di credenziali di accesso al sito dell’Agenzia dell’Entrate. Grazie alla spinta del 730 precompilato i contribuenti abilitati ad utilizzare Fisconline sono diventati complessivamente 4,5 milioni. Se ad essi si sommano i titolari di un Pin dispositivo Inps, si può rilevare come 9,1 milioni di italiani abbiano avuto la possibilità di accedere online alla propria modificazione – e quindi di accettarla o modificarla.

Per cercare di dare risposte ai contribuenti l’Agenzia delle Entrate ha creato “un vero e proprio sito dedicato alla precompilata, che ha accompagnato i contribuenti passo dopo passo, guidandoli nel nuovo percorso semplificato della dichiarazione 730, con le date da ricordare e le risposte ai quesiti più frequenti, ha aperto il filone di assistenza multimediale alla nuova dichiarazione dei redditi“. E a questo bisogna poi aggiungere i video, i tutorial e le guide che l’Agenzia delle Entrate ha prodotto.