Da oggi – è il 15 aprile – a mezzogiorno, è online il 730 precompilato – ma anche l’Unico. Secondo l’Agenzia delle Entrate si tratta di 20 milioni di 730 e 10 milioni di Unico. Per ora è solo possibile accedere e visionare la nostra dichiarazione dei redditi, per modificarla, accettarla o inviarla dovremmo attendere ancora qualche giorno – sarà possibile dal 2 maggio.

Per poter accedere alla propria area riservata del sito e visualizzare il proprio 730 precompilato, ci sono diverse possibilità. La più immediata è l’utilizzo delle credenziali dell’Agenzia delle Entrate – che possono essere richieste sul sito del Fisco, presso gli uffici territoriali o attraverso l’App dell’Agenzia. In alternativa si può accedere alla propria dichiarazione dei redditi utilizzando le credenziali Inps, attraverso la Smart Card/Cns, o ancora ricorrendo allo SPID, il nuovo Sistema Pubblico di Identità Digitale, che permette ai cittadini di accedere con credenziali uniche a tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni e delle imprese che aderiscono a questo sistema – in quest’ultimo caso bisogna richiedere l’identità digitale agli Identity Provider accreditati presso AgID.

Rispetto all’anno passato dovremmo trovare una dichiarazione dei redditi molto più ricca di dati – 700 milioni di dati in più -, come le spese sanitarie – fatta eccezione delle spese per i farmaci da banco -, le spese universitarie e funebri, i contributi per la previdenza complementare, e così via. I dati raccolti per il 730 precompilato sono disponibili anche per i soggetti che sceglieranno la strada del modello Unico. In questo caso non è possibile delegare a terzi, come avviene per il modello 730. Si tratta di un’opzione che può essere scelta solo da chi ha sempre fatto da sé. Bisogna tenere presente che l’opzione del modello Unico precompilato accettato così com’è non permette di dribblare i controlli come avviene per il 730 precompilato.