Tutti gli intermediari finanziari – e quindi anche le banche e le assicurazioni -, dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate entro il 28 febbraio di ogni anno gli elenchi dei contribuenti e delle spese che hanno sostenuto e che daranno la possibilità di ottenere degli sconti fiscali.
Nel conto quindi bisognerà considerare gli interessi passivi sui mutui, le assicurazioni vita ed infortuni, contributi previdenziali ed assistenziali e pure i contributi per la previdenza complementare.
Accanto al lavoro che dovranno fare gli intermediari finanziari ci sarà quello dei datori di lavoro e dei sostituti d’imposta che invece dovranno comunicare al Fisco entro il 7 marzo i redditi che hanno corrisposto ai lavoratori dipendenti e pensionati durante l’anno d’imposta precedente – quindi entro il 7 marzo 2015 dovranno comunicare i dati reddituali relativi al 2014.
Lasciatemi essere scettico su quello che l’Agenzia delle Entrate potrà arrivare a produrre partendo da questi dati…

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