Ai fini della predisposizione del modello 730 precompilato, sono obbligati alla comunicazione dati per la predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata enti, società e imprese in possesso delle seguenti tipologie di informazioni:

  • contratti e premi assicurativi;
  • contributi previdenza complementare;
  • spese funebri;
  • spese universitarie;
  • spese universitarie rimborsate;
  • rimborsi delle spese sanitarie;
  • contributi previdenziali;
  • mutui e interessi passivi;
  • ristrutturazione edilizia e risparmio energetico su parti comuni condominiali;
  • bonifici per detrazioni.

La comunicazione va effettuata per via telematica utilizzando il Sistema di Interscambio Dati (SID), entro il 28 febbraio di ciascun anno.

Questo significa che le imprese assicuratrici (nonché le aziende, gli istituti, gli enti e le società, già obbligati alla comunicazione all’Anagrafe tributaria, prevista dall’articolo 7 del Dpr 605/1973) dovranno comunicare i dati dell’anno precedente relativi:

  • per tutti i soggetti del rapporto, i premi di assicurazione detraibili;
  • per i soggetti contraenti, i contratti di assicurazione con esclusione di quelli relativi alla responsabilità civile e all’assistenza e garanzie accessorie.

Stesso adempimento per le forme pensionistiche complementari che dovranno trasmettere all’Agenzia delle Entrate una comunicazione con i dati relativi ai contributi versati direttamente dai propri iscritti (non quelli versati indirettamente, cioè tramite il sostituto d’imposta).

I soggetti che emettono fatture relative a spese funebri devono comunicare al Fisco i dati relativi alle spese sostenute per ciascun decesso, in via telematica e in unica soluzione.

Le università statali e non statali devono inviare i dati relativi alle spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione universitaria al netto dei relativi rimborsi e contributi e indicando separatamente i rimborsi erogati nell’anno d’imposta ma riferiti a spese sostenute in anni d’imposta precedenti.

A partire dalle informazioni relative all’anno 2016, i soggetti diversi dalle università che erogano rimborsi relativi alle spese universitarie, comunicano all’Anagrafe tributaria, con riferimento a ciascuno studente, i dati dei rimborsi erogati nell’anno precedente, con l’indicazione dell’anno nel quale è stata sostenuta la spesa rimborsata (articolo 1 del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 1° dicembre 2016).

Gli Enti e le Casse aventi esclusivamente fine assistenziale, i Fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale e gli altri fondi comunque denominati devono inviare all’Agenzia dell’Entrate (articolo 78, comma 25-bis, della legge 30 dicembre 1991, n. 413) i dati relativi alle spese sanitarie rimborsate nell’anno di riferimento, comprese quelle sostenute negli anni precedenti, nonché i dati relativi ai contributi versati direttamente dal contribuente o tramite un soggetto diverso dal sostituto d’imposta.

Gli enti previdenziali devono comunicare all’Anagrafe tributaria, per tutti i soggetti del rapporto, i dati relativi ai contributi previdenziali e assistenziali.

I soggetti che erogano mutui agrari e fondiari devono inviare all’Anagrafe tributaria, per tutti i soggetti del rapporto, i dati relativi alle quote di interessi passivi e relativi oneri accessori.

Gli amministratori di condominio devono inviare all’Anagrafe tributaria i dati relativi alle spese sostenute nell’anno precedente dal condominio con riferimento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali, nonché con riferimento all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Banche e Poste Italiane S.p.A. devono inviare all’Anagrafe Tributaria i dati relativi ai pagamenti effettuati tramite bonifico con riferimento alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici.

Sono inoltre obbligati ad inviare per via telematica, mediante il Sistema Tessera Sanitaria (TS), entro il 9 febbraio 2017, ai sensi dell’art.3 c.3 del D.Lgs. 175/2014, i dati relativi alle spese sanitarie sostenute da ciascun contribuente nell’anno di imposta 2016, i seguenti soggetti:

  • iscritti all’Albo dei Medici Chirurghi e Odontoiatri;
  • farmacie (pubbliche e private);
  • strutture accreditate al Servizio Sanitario Nazionale;
  • strutture autorizzate per l’erogazione dei servizi sanitari e non accreditate con il SSN, l’obbligo per dette strutture decorre dal 2016 e il decreto del 2 agosto 2016 detta le istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione

In più, a decorrere dal 1° gennaio 2016 (Decreto del MEF del 1° settembre 2016), sono obbligati all’invio dei dati delle spese sanitarie e veterinarie anche:

  • gli esercizi commerciali autorizzati alla distribuzione di farmaci da banco;
  • gli psicologi;
  • gli infermieri;
  • le ostetriche/i;
  • itecnici sanitari di radiologia medica;
  • gli ottici;
  • i veterinari.