È di circa 53 mila il numero di posti vacanti nelle imprese dell’industria e dei servizi nel primo trimestre dell’anno. Lo ha certificato oggi l’ISTAT, che ha sottolineato come questo numero sia diminuito dello 0,7% rispetto al primo trimestre del 2011. Il tasso di posti vacanti è pari allo 0,6% nell’industria e allo 0,8% nei servizi, in calo rispetto ad un anno prima dello 0,2% in entrambi i settori. La quota di posti liberi nelle imprese dell’industria e dei servizi è pari allo 0,7% sul totale a fronte di una ”base” di riferimento di circa 7,5 milioni di dipendenti nei comparti considerati.

L’andamento per settori

Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, all’interno dell’industria il tasso di posti vacanti segna una diminuzione tendenziale dello 0,2% e dello 0,3% nelle costruzioni.  Il tasso di posti vacanti nel settore delle costruzioni è il più elevato all’interno dell’industria, con uno 0,9%. I posti vacanti nel settore delle estrazioni di minerali è, invece, al minimo dello 0,1%.

Nel settore terziario, invece, i servizi di alloggio e ristorazione registrano una variazione annua positiva, con un incremento dello 0,5% dei posti vacanti. Il numero di posti vacanti è rimasto invariato nel settore del trasporto e magazzinaggio, mentre tutti gli altri settori hanno registrato variazioni negative. Il settore degli altri servizi ha registrato il calo più marcato, con una flessione dello 0,8%.