Alla fine della settimana scorsa Monti si è riunito con il consiglio dei ministri e alla fine della riunione è stato presentato l’insieme dei provvedimenti che dovrebbe contribuire al rilancio dell’economia italiana. Il punto di partenza è l’innovazione. 

Il governo Monti si è messo in mente che per rilanciare l’innovazione e promuovere la crescita sia necessario approvare al più presto l’Agenda digitale italiana e finanziare le startup più interessanti. In pratica si cercherà di incentivare la crescita delle imprese che vogliono operare nell’ambito delle nuove tecnologie.

Ma non basta, il decreto crescita del Governo Monti ha anche intenzione di aumentare la trasparenza nelle amministrazioni locali in modo da evitare un secondo Laziogate. Infine, è previsto un aiuto concreto alle popolazioni terremotate ed un intervento sulle forze armate che dovranno diminuire di numero.

Il primo punto importante del decreto crescita, dunque, è l’approvazione dell’Agenda digitale che parte dalla considerazione dell’innovazione tecnologica come strumento per il rilancio della crescita e per lo sviluppo.

Sarà  poi introdotta una carta d’accesso ai servizi delle PA che andrà a sostituire la carta d’identità e la tessera sanitaria svolgendo le funzioni di entrambi.

Terzo e quarto punto vanno di pari passo visto che si propone di istituire un’Anagrafe Nazionale delle Popolazione Residente e di inserire in essa il “domicilio digitale” (indirizzo di posta elettronica certificata) per comunicare con le PA.

Tutti i dati, questa è un’altra interessante novità, saranno in formato aperto per garantire la trasparenza. Siamo di fronte ai famosi open data.