Il governo Monti ha sempre messo tra le priorità la lotta all’evasione fiscale introducendo delle misure che da un lato favoriscono la diffusione dei servizi erogati dagli istituti di credito e dall’altro consentono a chi consuma di essere certo che commercianti e professionisti pagheranno le tasse.

Immaginate di dovervi rivolgere ad un professionista che vi chiede l’applicazione di una tariffa diversa in base alla possibilità di fatturare la prestazione o di non fatturarla. Sicuramente è una situazione che indispettisce molti anche se poi si sceglie la soluzione che fa risparmiare.

Il governo Monti, conoscendo abitudini di commercianti e professionisti e riconoscendo le debolezze dei cittadini, aveva inserito nelle priorità del suo mandato, l’introduzione del pagamento con bancomat per tutte le prestazioni superiori ai 50 euro.

L’obbligo doveva essere attivo già nel 2013 ma sembra che il termine per il passaggio a questo tipo di pagamenti sia slittato al 2014. Tra due anni, dunque, l’uso dei contanti potrebbe venir meno. Ma non solo. Per le imprese ci saranno anche altre disposizioni.

Per esempio, ci saranno dei veri e proprio sconti fiscali per le piccole e medie imprese che si avventureranno nel territorio dell’e-commerce. Non si sa ancora quanto sconto avranno ma si spiega che il pagamento delle operazioni effettuate online sarà in parte “detassato”.