È di 12 miliardi di euro il risultato del 2011 nel contrasto all’evasione fiscale attuato da Agenzia delle entrate e Guardia di  Finanza. Il dato è stato annunciato ieri dal presidente del Consiglio, Mario Monti, al termine di una riunione con il vice ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, i sottosegretari Vieri Ceriani e Gianfranco Polillo e i vertici del Dicastero e dell’Agenzia delle Entrate, delle Dogane, del Territorio, della Guardia di Finanza e dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato.  Monti, sottolineando il ruolo dell’Agenzia delle Entrate ha sottolineato che “per ogni euro speso per il funzionamento dell’Agenzia delle Entrate se ne recuperano 3,6 di nuove tasse accertate”.

I passi da seguire nel 2012

Commentando i risultati raggiunti nel 2011, Monti ha dichiarato che “si può e si deve fare di più. Dobbiamo continuare con rinnovata forza, perché se ognuno dichiara il dovuto, il fisco potrà essere più leggero per tutti. E’ un impegno ineludibile che vogliamo raggiungere anche migliorando la trasparenza fiscale e il rapporto tra fisco e cittadini”.

Secondo Monti il recupero dell’evasione deve diventare uno strumento per migliorare l’efficienza del sistema economico in un quadro più equo, e deve essere condotto all’insegna del rigore, dell’equità e dello sviluppo. Il contrasto all’evasione fiscale, ha affermato il presidente del Consiglio, “deve essere efficace e non intrusivo”.

L’obiettivo per il prossimo triennio per il Dipartimento delle Finanze è dare ulteriore impulso all’attività di supporto per il contrasto all’evasione e all’elusione fiscale, concentrandosi sullo sviluppo della cooperazione amministrativa in ambito comunitario ed internazionale e potenziando lo scambio di informazioni tra Amministrazione centrale ed enti territoriali.

Infine “per rendere sempre più efficace la lotta all’evasione fiscale, il Dipartimento delle Finanze analizzerà i comportamenti dei contribuenti; incrementerà e potenzierà lo scambio di informazioni con gli enti territoriali e avvierà un processo di razionalizzazione del sistema di tassazione”. Rimborsi tempestivi, controlli mirati, servizi ai contribuenti più efficienti: questi, invece, gli obiettivi per l’Agenzia delle Entrate.