I Comuni che non rispettano il Patto di Stabilità sono in aumento. Nell’ultimo report stilato sui bilanci presentati dalle Amministrazioni Comunali nel 2011, sono stati individuati ben 137 irregolarità.

Entriamo nel dettaglio.

Il Patto di Stabilità indica ai comuni degli obiettivi di bilancio che le Amministrazioni, con le opportune modifiche, tasse locali e addizionali, devono centrare in un anno. Il Viminale, poi, annualmente fa le sue verifiche ed impone delle sanzioni ai Comuni non rispettosi del Patto.

Nel 2011, gli enti locali che sono stati multati sono ben 137. Nel 2010, invece, erano solo 48.

C’è da dire che oltre i municipi, non hanno rispettato le regole anche alcune province.

E’ emblematico il caso della provincia di Vibo Valencia che, uscendo dal Patto di Stabilità, adesso, dovrà pagare qualcosa come 90 milioni di euro di multa.

Questo non vuol dire che dovrà risarcire lo Stato con questa somma, semplicemente i 90 milioni gli saranno decurtati dal fondo sperimentale di riequilibrio destinato proprio ai Comuni.

Il non rispetto del Patto di Stabilità, a livello geografico, interessa soprattutto il Centro Sud ma molte amministrazioni “illustri” nel Settentrione, dovranno pagare multe salate. Si pensi ad esempio a Torino che subirà tagli di 38,4 milioni di euro.