In attesa di domani, quando il ministro dell’Economia Vittorio Grilli riferirà in Commissione Finanze della Camera, sul caso Monte dei Paschi ha detto la sua Alessandro Profumo. Il presidente della banca senese, in un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore, si è detto desideroso dell’arrivo di un socio finanziario di lungo termine in Rocca Salimbeni, oltre a fissare per quest’anno l’obiettivo del ritorno in utile. Non solo, Profumo ha dichiarato di puntare all’eliminazione dallo Statuto del tetto al 4% al diritto di voto nelle assemblee.

Il top manager, a proposito dei Monti Bond, ha annunciato che la loro emissione è previsto entro il mese di febbraio, sottolineando come i bond siano necessari per il raggiungimento dei parametri patrimoniali imposti dall’Eba e di non essere quindi di fronte ad una nazionalizzazione dell’istituto di credito. Le dichiarazionidel top manager arrivano all’indomani dell’assemblea che ha varato un aumento di capitale da 6,5 miliardi di euro.

Questa mattina sulla vicenda è intervenuto il premier uscente, Mario Monti. Il presidente del Consiglio, dalla trasmissione televisiva Omnibus su La7, ha ribadito la piena fiducia nella Banca d’Italia mentre, alla domanda sul possibile commissariamento dell’istituto senese, ha risposto che è corretto lasciare a Vittorio Grilli la presa di posizione su questi aspetti.

Nel frattempo è giunto anche il via libera da parte della Banca d’Italia all’emissione dei Monti Bond. Con una nota diramata nella tarda serata di venerdì, Via Nazionale ha espresso parere favorevole all’emissione dei Nuovi Strumenti Finanziari da parte di Mps secondo l’iter previsto dalla legge. I Monti Bond saranno poi sottoscritti dal Tesoro.